Secondo incontro con gli assessori
Oggi seconda riunione e sopralluogo con AMSA e le assessore Alessia Cappello e Elena Grandi sui temi inerenti le principali problematiche legate alla trasformazione verso lo street food di Sarpi: rifiuti e occupazione abusiva di suolo pubblico.
Siamo stati ospiti del Centro Culturale Cinese di Via Sarpi che ringraziamo.
Sono stati discussi molti punti e l’assessora Cappello in particolare ha portato alcune risposte rispetto a quanto emerso nel primo incontro.
- Avvio di una stesura di un regolamento ad hoc per gli Street Food a prescindere dall’esito, attualmente bloccato, di un suo inserimento nel regolamento di Polizia Urbana
- Ipotesi di installazione di telecamere di controllo a deterrenza di fenomeni di illegalità anche sulla base dello studio di esperienze di altre importanti città (Bari, Palermo, ecc.)
- Approfondimento dell’ipotesi di contrassegnatura a terra degli spazi di plateatici legittimi per evidenziare le collocazioni illegittime
- Ipotesi di disposizioni che obblighino tutti gli Street Food a dotarsi di un proprio cestino di raccolta dei rifiuti degli avventori in prossimità della propria vetrina
- Attivazione del Progetto finanziabile per la sostenibilità ambientale del problema dei rifiuti, come da descrizione dell’Assessora Grandi
- Avvio di un confronto con la Polizia Urbana per sollecitarne l’attività di controllo in zona con richiesta di concentrare gli sforzi per un periodo sulle illegalità di occupazione dello spazio e di scorretto conferimento di rifiuti in via
- Studio dell’utilità di nuove introduzioni di cestini in punti strategici delle vie laterali
Questi i punti del riepilogo, riportati nell’ordine, non necessariamente di priorità, con cui sono emersi durante l’incontro
Come residenti siamo sicuramente soddisfatti della disponibilità al dialogo e ci auguriamo che il confronto continui in momenti magari più raccolti e legati ad aspetti specifici del problema.
Vi esprimiamo soltanto la nostra preoccupazione che, in assenza di ricadute concrete dei propositi indicati, la soluzione del problema rimanga disattesa.
L’intervento dell’assessora Grandi che ha aumentato i passaggi AMSA su via Sarpi ha reso “meno peggio” la situazione rifiuti; i maggiori costi pero’ sono a carico della colletivita’, visto che quasi tutti i negozianti di street food si sono rifiutati di pagare un minimo canone accessorio.
Facciamo nostra una considerazione del Dott. Bisignano di AMSA “Non ci sono vie come Sarpi, la via ha problemi speciali e necessita di soluzioni speciali”.
Ringraziamo della presenza anche Giulia Pelucchi , presidente Municipio 8 e Lorenzo Pacini del Municipio 1 e la numerosa partecipazione anche delle associazioni, di quartiere e non, come Angeli del bello, Giacimenti urbani, Confcommercio Milano, UNIIC Imprenditori Italia Cina, Centro Culturale Cinese, Sarpiverde.
Comunicato Vivisarpi prima dell’ incontro
